• L'architettura medioevale nelle Marche
    Architettura medioevale

    L'architettura medioevale nelle Marche

  • Una splendida fortezza medioevale nelle Marche
    Fortezza nelle Marche

    Una splendida fortezza medioevale nelle Marche

  • Ancora un esempio di architettura per chi ama viaggiare nel tempo oltre che nello spazio
    Turismo culturale nelle Marche

    Ancora un esempio di architettura per chi ama viaggiare nel tempo oltre che nello spazio

  • Una fortezza imponente
    Fortezza

    Una fortezza imponente

  • Un acquedotto romano perfettamente conservato e funzionante
    Acquedotto romano

    Un acquedotto romano perfettamente conservato e funzionante

  • Numerosi i siti archeologici nel Maceratese, rilevante soprattutto quello di Urbisaglia
    Sito archeologico

    Numerosi i siti archeologici nel Maceratese, rilevante soprattutto quello di Urbisaglia

  • Vestigia romane nel Maceratese
    Vestigia romane

    Vestigia romane nel Maceratese

Cultura

Medioevo – Rocche – Castelli - Rievocazioni storiche

L’architettura militare è certamente il settore meno conosciuto del ricco patrimonio monumentale delle Marche, ma anche uno dei più interessanti, per la varietà e originalità delle testimonianze, ben distribuite tra le quattro province. Nella provincia di Macerata questo patrimonio architettonico, che rispecchia nella sua ricchezza la frammentazione politica del passato, appare di particolare importanza per il periodo compreso tra il XII e il XV secolo. Le tipologie militari del Medioevo sono riassunte nelle strutture essenziali delle mura urbiche e delle torri d’avvistamento isolate sul territorio. La difesa delle città – preoccupazione primaria delle popolazioni inurbate – si concentrava nel rafforzamento delle cortine dei centri maggiori, prevalentemente in laterizio, come a Camerino, Macerata, Civitanova Alta, Recanati e Tolentino (miste). A San Ginesio, Visso, Cingoli e Urbisaglia (queste due su preesistenze romane), Apiro, San Severino, Sarnano, Monte San Martino e a Pievefavera, i conci sono invece in pietra calcarea od arenaria. Molto spesso le porte delle mura sono difese da torri a loro sovrapposte, come a Tolentino, Montecassiano, Macerata, Corridonia, Treia. Gli esempi più caratteristici si hanno a San Ginesio con la Porta Picena e a Civitanova con l’elegante Porta Marina. Talvolta le torri sono potenziate con originali strutture avvolgenti a spalto per le artiglierie, come nel Cassero di Castelraimondo ed a Carpignano di San Severino, unica con braga a base poligonale smussata. Le Torri cittadine svolgono funzioni di torre civica come a Recanati e a Montelupone, o di presidio urbano di potenti famiglie come quella, altissima, degli Smeducci a San Severino. Anche i ponti, intesi come opera strategica, erano difesi da torri, come il Ponte del Diavolo sul Chienti a Tolentino, eretto nel 1268. All’opera di unificazione politica e militare del ducato dei Da Varano va attribuita l’edificazione dei maggiori fortilizi della provincia tra XIII e XV secolo: oltre alla ristrutturazione dei citati presidi, va loro assegnato anche il restauro del Castello dalla Rancia presso Tolentino; quindi l’edificazione del bel castello residenziale del Beldiletto presso Pievebovigliana; attorno alle torri si aggregheranno i castelli e le rocche come il Castello dei Brunforte a Loro Piceno – già di origine normanna – quelli dei Varano a Ussita, a Capriglia, a Fiuminata e la loro successiva Rocca sullo sperone della Sfercia. Anche a Caldarola, attorno alla preesistente robusta ed alta torre del XII secolo e ad un ruvido cassero, si aggregò tra XV e XVI secolo il Castello dei Conti Pallotta, del quale oggi si apprezzano i pittoreschi restauri stilistici della seconda metà dell’Ottocento. Molto interessante tipologicamente è la Rocca di Montefiore, edificata in territorio recanatese contro Osimo nel tardo XIII secolo. La definitiva cinta muraria di Macerata costituisce un’esemplificazione del mutamento della concezione militare dal XV al XVI secolo. Va inoltre segnalata la potente Rocca di Camerino, l’ultima di questo tipo nelle Marche, eretta da Cesare Borgia nel 1503, su disegno di Ludovico Clodio da Caldarola. Elementi medievali e rinascimentali convivono nella Rocca di Urbisaglia, eretta da maestranze lombarde agli inizi del ‘500 inglobandovi il Mastro duecentesco della precedente fortificazione. Dagli anni ’60, in alcuni Comuni della Provincia di Macerata, vari gruppi ed associazioni si sono impegnati per rievocare alcuni momenti di importanti e diversi periodi storici. Da questo impegno sono nate 17 rievocazioni storiche, ambientate nello scenario di un territorio particolarmente ricco di beni culturali. Giostra della Castella – Caldarola Rievocazione storica ambientata nella metà del XV secolo. Si svolge la prima domenica di agosto. Corsa alla Spada e Palio – Camerino Rievocazione storica fine XV secolo. Si svolge tra la prima e la seconda settimana di maggio in occasione delle feste del patrono San Venanzio. Cingoli 1848 – Cingoli Rievocazione storica ambientata nella metà dell‘800. La manifestazione si svolge nella seconda settimana di agosto. Contesa della Margutta – Corridonia Rievocazione storica ambientata nella metà del XV secolo. Si svolge nel periodo tra fine agosto e la prima settimana di settembre e si conclude con un corteo di circa 500 figuranti. Matilica Municipium Romanum – Matelica Rievocazione storica ambientata agli inizi dell’Impero Romano (I secolo d. C.). Si svolge tra la fine di agosto e i primi di settembre. Mogliano 1744 – Mogliano Rievocazione storica di uno spaccato di vita moglianese della metà del ‘700. La manifestazione ha inizio alla fine di giugno e si conclude la prima domenica di luglio. Palio dei Terzieri – Montecassiano Rievocazione storica ambientata nella metà del 1400. Il Palio si svolge nella seconda metà di luglio. Contesa dei Cento Ducati – Montecosaro Rievocazione storica di fine ‘300. Si svolge il primo fine settimana di agosto. Palio Storico di San Giovanni – Porto Recanati Rievocazione storica di fine ‘800. Si svolge in agosto e finisce il terzo sabato di agosto. Palio – San Ginesio Rievocazione storica della metà del XIV secolo. Si svolge nel periodo di ferragosto. Palio del Serafino – Sarnano Rievocazione storica ambientata tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo. Si svolge in agosto e si conclude la seconda domenica del mese. Palio dei Castelli – S. Severino Marche Rievocazione storica del XV secolo. Si svolge in giugno e si conclude il terzo sabato del mese. Tolentino 815 – Tolentino Rievocazione storica militare del periodo napoleonico. La manifestazione si realizza presso il Castello della Rancia la prima domenica di maggio. Dono dei Ceri a San Nicola – Tolentino Rievocazione storica del 400 in cui le Corporazioni delle Arti di Tolentino, attraverso i loro Priori, donano a San Nicola un Cero e un prezioso Palio dipinto con gli stemmi. La manifestazione si svolge tra l’ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre. Sul Ponte del Diavolo – Tolentino Rievocazione storica del XII secolo, connubio tra leggenda e storia sul Ponte del Diavolo. La manifestazione si svolge tra l’ultima domenica di agosto e la metà di settembre. Disfida del Bracciale – Treia Rievocazione storica ambientata agli inizi dell’800, che ripropone il “Gioco del Pallone con il Bracciale”. I giorni di festeggiamenti iniziano il venerdì che precede l’ultima domenica di luglio. Torneo delle Guaite – Visso Rievocazione storica ambientata nel XIII secolo. La manifestazione inizia alla fine di luglio e termina la prima domenica di agosto..

All'hotel San Crispino di Macerata accogliamo volentieri anche gli animali domestici.